Contenzioso Tributario  24/02/2017
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Equitalia: nulla la cartella notificata via pec. CTP Savona sentenza n. 100/2017

Equitalia: nulla la cartella notificata via pec

Per la CTP di Savona, il pdf allegato manca dei requisiti necessari per il documento informatico

 

di Lucia Izzo 

 

È nulla l'intimazione di pagamento inviata con PEC, poichè il pdf allegato non può considerarsi un valido documento informatico e non ne è garantita la genuinità. 

 

Questo è quanto emerge da due sentenze, n. 100 e 101/2017 che la CTP di Savona ha depositato il 10 febbraio scorso, pronunciandosi sul tema della validità procedimentale delle cartelle esattoriali notificate via PEC.

Contenzioso Tributario  20/05/2016
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Processo Tributario Telematico - Linee guida

Processo Tributario Telematico - linee guida.

Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 23 dicembre 2013, n. 163, pubblicato in G.U. n. 37 del 14 febbraio 2014 e decreto del Direttore Generale delle Finanze del 4 agosto 2015, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 184 del 10 agosto 2015.

Contenzioso Tributario  20/05/2016
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Codice del processo tributario - L'EBOOK

Codice del processo tributario

Decreto Legislativo 31 dicembre 1992, n. 546

Altalex eBook "Codici Altalex"

Aprile 2016

 

Contenzioso Tributario  20/05/2016
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Evasione fiscale ed elusione fiscale

Evasione fiscale ed elusione fiscale

Cosa indicano tali due concetti e in cosa si differenziano


di Valeria Zeppilli

Elusione fiscale ed evasione fiscale: due termini diffusi nel nostro ordinamento fiscale, spesso confusi ma da tenere ben distinti.

Cosa sono e in cosa si differenziano?

Contenzioso Tributario  23/04/2016
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Equitalia: quali beni sono pignorabili e quali intoccabili.

Equitalia: quali beni sono pignorabili e quali intoccabili?

Il pignoramento non può estendersi a particolari categorie di beni. Ecco quali sono

di Valeria Zeppilli

 

Lo strumento che il nostro ordinamento pone a tutela dei creditori è l'esecuzione forzata: mediante tale procedimento, infatti, essi possono rivalersi su determinati beni dei debitori per tentare di soddisfare le proprie pretese.

L'atto con il quale prende il via l'esecuzione forzata è il pignoramento. Ma attenzione: non tutti i beni possono formarne oggetto!

Le regole che definiscono tali esclusioni sono parzialmente diverse a seconda che il creditore sia un soggetto qualsiasi o Equitalia. Ma soffermiamoci in particolare su quest'ultima: quali beni sono da essa intangibili?

Contenzioso Tributario  23/04/2016
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Diritto di accesso alle cartelle di pagamento sent. 1342/2016 TAR Campania

Diritto di accesso alle cartelle di pagamento: diritti e doveri

sentenza n. 1342 - 9/3/2016 - TAR - Campania, Sesta - Amministrativa

Fabrizia Rumma

 

Il Tar Napoli con la sentenza descritta in epigrafe ha dato seguito ad un principio, oramai maggioritario, che la giurisprudenza ha avallato in materia di ostensione delle cartelle esattoriali da parte di Equitalia (concessionaria per la riscossione).

Contenzioso Tributario  22/04/2016
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Le notifiche degli atti tributari ai contribuenti

Le notifiche degli atti tributari ai contribuenti

 Emilio Ponticiello

 I destinatari delle notifiche devono ricevere in mani proprie presso la propria abitazione le notifiche degli atti, ed in subordine in ogni luogo del territorio di competenza dell’ufficiale giudiziario notificante se fatte dagli ufficiali giudiziari competenti (ex art. 138 c.p.c.).
Di conseguenza la notifica in mani proprie viene come preferenza in secondo ordine dopo quella in mani proprie presso la propria abitazione. In questa parte vengono perciò alla ribalta i soggetti che in sostituzione del destinatario ricevono l’atto e l’attestazione di consegna che ne fa l’ufficiale giudiziario, quello postale, o qualsiasi altro messo notificatore.

Contenzioso Tributario  22/04/2016
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Liti tributarie: niente più facili compensazioni per le spese

Liti tributarie: niente più facili compensazioni per le spese

A seguito delle modifiche apportate dal d.lgs. n. 156/2015, la compensazione può derivare solo da ragioni gravi, eccezionali e espressamente motivate

di Valeria Zeppilli

 

A seguito dell'entrata in vigore del decreto legislativo numero 156/2015, contestuale all'avvento del nuovo anno, oggi le commissioni tributarie non potranno più dichiarare la compensazione delle spese di giudizio così semplicemente come in passato.

Contenzioso Tributario  22/04/2016
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Commissione Tributaria Provinciale di Napoli sentenza n. 3150/35/2016

Equitalia deve sempre dimostrare di aver notificato correttamente le cartelle

Nuova sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Napoli che annulla il debito di Equitalia


Dott.ssa Floriana Baldino

La Commissione Tributaria Provinciale di Napoli, con la sentenza n. 3150/35/2016, depositata il 10 febbraio scorso, ha ribadito che le cartelle vanno annullate quando Equitalia non dimostra che sono state regolarmente notificate.

Contenzioso Tributario  22/04/2016
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Corte di Cassazione-sez. Tributaria Civile-sentenza n. 6887/2016

Cartelle esattoriali: nulle se Equitalia non prova la notifica

L'onere di provare in contenzioso la regolarità della notifica di una cartella esattoriale è sempre di Equitalia, anche se sono passati più di cinque anni. L'agente della riscossione può esibire soltanto la relata di notifica (in caso di utilizzo del messo) o l'avviso di ricevimento (in caso di utilizzo della raccomandata a/r). Sono quindi esclusi altri strumenti alternativi, quali per esempio la schermata del tracking online del servizio postale o altre attestazioni equipollenti.


È quanto affermato dalla Corte di Cassazione, sez. Tributaria Civile, con la sentenza n. 6887 depositata l’8 aprile 2016

Contenzioso Tributario  14/04/2016
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Nulla la notifica nelle mani del destinatario se effettuata in luogo diverso da quello previsto dalla legge

Accertamento: nulla la notifica nelle mani del destinatario se effettuata in luogo diverso da quello previsto dalla legge

Si tratta di nullità e non di inesistenza, sanabile solo se il ricorso contro l'avviso sia stato tempestivamente proposto

di Lucia Izzo

È nulla, e non inesistente, la notifica di un avviso di accertamento effettuata nelle mani del destinatario, in luogo diverso rispetto a quello previsto dalla legge, senza alcuna motivazione; tuttavia, il ricorso tempestivamente proposto contro l'avviso di accertamento sana la nullità.

Lo ha disposto la Commissione Tributaria Regionale di Genova, prima sezione, con la sentenza n. 182 depositata il 4 febbraio 2016. 

Contenzioso Tributario  25/03/2016
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E' nulla la cartella di pagamento notificata senza "CAN" - sent. n. 68/2016 CTP Campobasso.

È nulla la cartella di pagamento notificata senza "CAN", di Angelo Ginex

Sommario1. La pronuncia della CTP di Campobasso n. 68/2016. - 2. La giurisprudenza di legittimità in tema di notifica della cartella di pagamento. - 3. Considerazioni conclusive.

 1. La pronuncia della CTP di Campobasso n. 68/2016

È affetta da nullità la cartella di pagamento notificata da Equitalia mediante spedizione diretta della raccomandata postale, qualora il plico sia stato consegnato a persona diversa dal destinatario ed a quest'ultimo non sia stata trasmessa l'ulteriore raccomandata recante la comunicazione di avvenuta notificazione (c.d. CAN).

 

Contenzioso Tributario  25/03/2016
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Equitalia: cartella nulla se non è comprensibile da tutti

Equitalia: cartella nulla se non è comprensibile da tutti

Solo un tecnico tributario conosce tassi e percentuale della riscossione, ma la pretesa va valutata in base alla comprensione dell'uomo medio

di Lucia Izzo

cittadini, in quanto destinatari degli atti, devono essere messi in grado di comprendere la pretesa azionata dall'agente di riscossione che per tali motivi dovrà essere chiara e comprensibile

La cartella di Equitalia dovrà pertanto essere dichiarata nulla se manca l'indicazione del tasso di interesse e della percentuale relativa al compenso di riscossione.

Lo ha stabilito la Ctp di Lecce, quinta sezione, nella sentenza n. 620/2016accogliendo parzialmente il gravame promosso da una cooperativa che aveva ricevuto da Equitalia una cartella di pagamento relativa a Iva, Ires e Irap, con annessi interessi e sanzioni.

Contenzioso Tributario  25/03/2016
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Corte Costituzionale sentenza n. 44 del 3 marzo 2016: sì ai ricorsi vicino casa.

Cartelle esattoriali, Consulta: sì ai ricorsi vicino casa

Corte Costituzionale, 03/03/2016 n° 44

Di Maurizio Villani 

Pubblicato il 16/03/2016

La Corte Costituzionale, con l’importante sentenza n. 44 del 3 marzo 2016, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 4, comma 1, D.Lgs. n. 546/92 nella parte in cui prevede che per le controversie proposte nei confronti dei soggetti iscritti nell’albo di cui all’art. 53 del D.Lgs. n. 446 del 15 dicembre 1997 è competente la Commissione Tributaria Provinciale nella cui circoscrizione i medesimi soggetti hanno sede, anziché quella nella cui circoscrizione ha sede l’ente locale impositore.

In sostanza, i ricorsi contro le cartelle esattoriali emesse dal concessionario della riscossione, se quest’ultimo ha sede in una provincia diversa da quella dell’ente impositore, devono essere proposti alla Commissione Tributaria Provinciale che ha la competenza territoriale su quest’ultimo, per evitare che il cittadino-contribuente debba sobbarcarsi costi aggiuntivi tali da rendere estremamente difficoltoso, nonché costoso, l’esercizio del proprio diritto di difesa o addirittura da indurlo a rinunciare ad impugnare la cartella esattoriale o l’avviso di pagamento.

La giurisprudenza costituzionale riconosce, infatti, un'ampia discrezionalità del legislatore nella conformazione degli istituti processuali (tra le ultime, sentenze n. 23 del 2015, n. 243 e n. 157 del 2014), anche in materia di competenza (ex plurimis, sentenze n. 159 del 2014 e n. 50 del 2010).

 

Contenzioso Tributario  24/03/2016
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E’ illegittimo l’avviso di accertamento emesso prima dei 60 giorni - CTR BAri n. 2464/2015.

E’ illegittimo l’avviso di accertamento emesso prima dei sessanta giorni senza che l’Ufficio provi la sussistenza di una concreta fattispecie di urgenza

CTR Bari, Sez. XIII, 18 novembre 2015, n. 2464

Gabriella Antonaci, Avvocato, Marco Zambrini, Praticante Avvocato

“Riguardo alla nullità o meno degli avvisi di accertamento notificati prima del decorso di sessanta giorni dalla notifica del p.v.c., spesso motivata dall’urgenza consistente nell’imminente scadenza del termine di accertamento, le SS.UU. del Supremo Collegio, con sent. n. 18184 del 29/7/2013 hanno fissato il seguente principio di diritto: In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l’art. 12 comma 7 della L. n. 212 del 2000 deve essere interpretato nel senso che l’inosservanza del termine dilatorio di sessanta giorni per l’emanazione dell’avviso di accertamento - termine decorrente dal rilascio al contribuente, nei cui confronti sia stato effettuato un accesso, un’ispezione o una verifica nei locali destinati all’esercizio dell’attività, della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni - determina di per sè, salvo che ricorrano specifiche ragioni di urgenza, la illegittimità dell’atto impositivo emesso ante tempus, poiché detto termine è posto a garanzia del pieno dispiegarsi del contraddittorio procedimentale, il quale costituisce primaria espressione dei principi, di derivazione costituzionale, di collaborazione e buona fede tra amministrazione e contribuente ed è diretto al migliore e più efficace esercizio della potestà impositiva. Il vizio invalidante non consiste nella mera omessa enunciazione nell’atto dei motivi di urgenza che ne hanno determinato l’emissione anticipata, bensì nell’effettiva assenza di detto requisito (esonerativo dall’osservanza del termine), la cui ricorrenza, nella concreta fattispecie e all’epoca di tale emissione, deve essere provata dall’Ufficio”.

Contenzioso Tributario  24/03/2016
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Equitalia: arriva la circolare per "liberare" l'auto dal fermo amministrativo - n. 105/2016.

Equitalia: arriva la circolare per "liberare" l'auto dal fermo amministrativo

Da lunedì prossimo, con l'autorizzazione dell'agente di riscossione, sarà possibile richiedere al P.R.A. la sospensione della misura cautelare

di Valeria Zeppilli

 

Come già anticipato, oggi il contribuente potrà continuare a circolare con il proprio veicolo anche se questo è sottoposto a fermo amministrativo.

La possibilità, più nel dettaglio, è subordinata all'ammissione al piano di dilazione dei debiti nei confronti dell'agente di riscossione.

È la circolare numero 105/2016 di Equitalia, in particolare, a rimuovere la disparità di trattamento che, a seguito della modifica all'articolo 19, comma 1-quater, del d.p.r. n. 602/1973 ad opera del d.lgs. n. 159/2015, si sarebbe potuta creare tra chi chiede la rateizzazione prima di essere sottoposto a misura cautelare e chi invece la chiede dopo.

Contenzioso Tributario  10/03/2016
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Bollo auto: la cartella va notificata entro 3 anni dalla definitività dell'accertamento

Bollo auto: la cartella va notificata entro 3 anni dalla definitività dell'accertamento

Atto validamente formatosi se notificato entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l'accertamento è diventato definitivo


di Lucia Izzo

 

La cartella esattoriale relativa al bollo auto va notificata al contribuente, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l'accertamento è divenuto definitivo.

Contenzioso Tributario  08/03/2016
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CASSAZIONE: Interessi, deducibilità ampia - sentenza 4 marzo 2016, n. 4339.

CASSAZIONE: Interessi, deducibilità ampia

ITALIA OGGI

Gli interessi passivi sono sempre deducibili (anche se nei limiti di cui all’art. 63, oggi art. 96 del dpr 917/86), senza che sia necessario operare alcun giudizio di inerenza. È la Corte di cassazione che lo afferma, con sentenza 4 marzo 2016, n. 4339

Contenzioso Tributario  26/02/2016
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Equitalia: ecco la nuova cartella di pagamento

Equitalia: ecco la nuova cartella di pagamento

Con provvedimento di ieri l'Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello con i relativi fogli avvertenza

di Marina Crisafi

Un restyling globale scaturito dalla necessità di garantire "una migliore fruibilità del contenuto informativo allo scopo di assicurare maggiore chiarezza e trasparenza al contribuente". Queste le motivazioni che si leggono nel provvedimento n. 27036/2016 con il quale ieri l'Agenzia delle entrate ha approvato il nuovo modello delle cartelle di pagamento con i relativi fogli avvertenza. 

Il restyling, reso obbligatorio anche a seguito della riforma del contenzioso tributario, renderà più chiare dunque le indicazioni sulle cartelle notificate ai cittadini sia relativamente agli importi che alle modalità di assolvimento del debito.

Ad essere oggetto di intervento di razionalizzazione, infatti, oltre alla sezione "Dove e come pagare", comprensiva di tutte le modalità di pagamento prima illustrate in due sezioni distinte, è anche la terminologia attinente alle somme spettanti ad Equitalia, con la sostituzione degli "oneri di riscossione" alla precedente parola "compensi", nonché la sezione relativa al reclamo-mediazione.

In particolare, si legge nel provvedimento, "per effetto della riformulazione dell'art. 17-bis del d.lgs. n. 546 del 1992 che disciplina l'istituto del reclamo-mediazione, è stata ridenominata la sezione 'Presentazione del reclamo-mediazione e del ricorso' in 'Presentazione del ricorso' ed è stato eliminato ogni riferimento alla pregressa disciplina che imponeva al contribuente di presentare, in via preliminare, un'istanza di reclamo-mediazione".

In base alla nuova previsione normativa, infatti, per le controversie di valore non superiore a 20mila euro, la presentazione del ricorso giurisdizionale produce anche gli effetti di un reclamo e può contenere una proposta di mediazione con rideterminazione dell'ammontare della pretesa.

Ad essere adeguato è, altresì, il riferimento al limite di valore della controversia, ai fini della costituzione in giudizio senza l'assistenza di un avvocato, elevato dai precedenti 2.582,28 euro a 3mila.

L'adozione del modello è obbligatoria per tutte le cartelle notificate ai contribuenti da parte di Equitalia, che proprio in questi giorni ha ufficializzato la modifica della propria struttura, attraverso la fusione delle tre aziende del gruppo (Equitalia Nord, Centro e Sud) in un'unica società, a decorrere dall'1 gennaio 2016.

Contenzioso Tributario  26/02/2016
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Cartelle esattoriali di Equitalia soggette alla prescrizione quinquennale

Cartelle esattoriali di Equitalia soggette alla prescrizione quinquennale

Cassazione Civile, sez. VI, ordinanza 08/10/2015 n° 20213

Di Federico Marrucci

Pubblicato il 24/02/2016

I giudici di Piazza Cavour – con la recente ordinanza n. 20213/15, depositata in data 08.10.2015 – hanno affrontato nuovamente la dibattuta questione circa la prescrizione da applicare ai crediti erariali (fiscali e contributivi/previdenziali), ossia se quella quinquennale[1] (art. 2948 c.c.) o decennale (art. 2946 c.c.).

Contenzioso Tributario  25/02/2016
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Approvato il nuovo modello di cartella di pagamento

Approvati il nuovo modello di cartella di pagamento ed i fogli Avvertenze relativi ai ruoli dell’Agenzia delle Entrate

 

Con Provvedimento del 19 febbraio 2016 prot. n. 27036 l’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello di cartella di pagamento e dei fogli Avvertenze relativi ai ruoli dell’Agenzia delle entrate, ai sensi dell’art. 25 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602.

Il presente modello di cartella di pagamento sostituisce quello approvato con Provvedimento prot. n. 100148 del 3 luglio 2012.

Contenzioso Tributario  24/02/2016
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Il contraddittorio endoprocedimentale - Cassazione, SS.UU., n. 19667/2014

Il contraddittorio endoprocedimentale quale strumento di tutela del contribuente a seguito dell’emissione della sentenza di Cassazione, SS.UU. n. 19667/2014

A cura della Commissione Consultiva Contenzioso Tributario
dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Siracusa

Contenzioso Tributario  29/01/2016
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Riforma del processo tributario: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate circolare n.38/e del 29.12.2015

Con la Circolare n. 38/E del 29 dicembre 2015 l’Agenzia delle Entrate si è soffermata sulle novità introdotte dalla riforma del processo tributario attuata dal decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 156.

Come noto, in attuazione della delega al Governo di cui all’articolo 10 della legge 11 marzo 2014, n. 23, al comma 1, lettere a) e b), il Titolo II del decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 156, pubblicato sul supplemento ordinario n. 55/L alla Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre 2015, ha apportato rilevanti modifiche ad alcune disposizioni contenute nel decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, concernente la disciplina del processo tributario.

La presente Circolare fornisce quindi chiarimenti sulle modifiche inerenti al decreto n. 546 e alle disposizioni di coordinamento, nonché brevi cenni alle modifiche al D.Lgs. n. 545 del 1992, riportando in allegato il testo delle norme risultanti dal decreto di riforma, affiancato al testo delle norme antecedenti.

Contenzioso Tributario  29/01/2016
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Riforma del processo tributario: in vigore le nuove regole DL n. 156/2015

Riforma del processo tributario: in vigore le nuove regole

Solo per l’esecuzione provvisoria e l’immediata esecutività delle sentenze in favore del contribuente bisognerà attendere giugno


di Valeria Zeppilli

 

Dal primo gennaio è ufficialmente entrata in vigore la riforma del processo tributario, contenuta nel decreto legislativo n. 156/2015.

 

Contenzioso Tributario  26/12/2015
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Falsi dirigenti: nuova sentenza della Cassazione contro l’Agenzia delle Entrate ed a favore del contribuente.

Falsi dirigenti: nuova sentenza della Cassazione contro l’Agenzia delle Entrate ed a favore del contribuente.

Nullo l’accertamento sottoscritto su delega quando questa è generica

Dott.ssa Floriana Baldino

Una nuova sentenza della Suprema Corte di Cassazione si è espressa in favore del contribuente, la n. 25017/2015 depositata l'11 dicembre scorso.

Contenzioso Tributario  10/12/2015
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Equitalia: nulla la notifica al portiere se dopo non è avvisato il destinatario

Equitalia: nulla la notifica al portiere se dopo non è avvisato il destinatario

Secondo il decreto Milleproroghe, è necessario avvertire il contribuente dell'avvenuta notifica con apposita raccomandata informativa


di Lucia Izzo

Notifica nulla se Equitalia consegna l'atto al portiere dello stabile senza inviarne successivamente notizia al destinatario a mezzo di lettera raccomandata.

Contenzioso Tributario  05/12/2015
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La firma degli avvisi di accertamento

Sulle deleghe prova dall’ufficio 

Cassazione. I giudici di legittimità confermano le indicazioni sui requisiti di validità per la firma degli avvisi di accertamento

Laura Ambrosi - IL SOLE 24 ORE 

Contenzioso Tributario  04/12/2015
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Equitalia - Notifiche Nulle

Equitalia: notifica nulla se il contribuente è 'sconosciuto in loco' e non si fanno ulteriori ricerche

Deve emergere chiaramente che le ricerche sono state effettuate, che sono attribuibili al messo notificatore e riferibili alla notifica in esame.

di Lucia Izzo

Contenzioso Tributario  03/12/2015
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Il Rito Telematico

Il rito telematico "punta" Lombardia e Campania.

Marco Mobili - Il sole 24 Ore

Contenzioso Tributario  27/11/2015
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Con la Pec il processo è telematico.

Con la Pec il processo è telematico 

Contenzioso. La nuova procedura gestita in via informatica scatta il 1° dicembre, da Toscana e Umbria

A. Mastromatteo B. Santacroce - IL SOLE 24 ORE 

Contenzioso Tributario  27/11/2015
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Autotutela,ricorso al giudice tributario

Autotutela, ricorso al giudice tributario

Cassazione. L’annullamento è consentito per tutti gli atti illegittimi purché non sia intervenuta una sentenza passata in giudicato.

 

Contenzioso Tributario  27/11/2015
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Fermo amministrativo illegittimo?

Fermo amministrativo illegittimo? Nessun risarcimento al cittadino se non prova il danno subito

Per la Cassazione, servono elementi obiettivi per azionare il risarcimento ex art. 96 c.p.c.

di Lucia Izzo

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